CENTRO CURA DELL'OBESITA'

Nuovo percorso multidisciplinare per la cura dell'obesità
5cb886a768b07.jpg

L'obesità è una malattia cronica, a genesi multifattoriale che si caratterizza per un accumulo patologico di grasso corporeo con conseguenze anche importanti per lo stato di salute e la qualità di vita ed è uno dei maggiori problemi di salute pubblica a livello mondiale e incide in maniera decisa sulla durata della vita perché può comportare l'insorgenza di pressione alta, diabete mellito, apnee notturne e patologie cardiovascolari con un significativo aumento di morbilità e mortalità.

Questa malattia presenta gravi complicanze che possono portare a problemi di salute invalidanti e colpire pesantemente la vista sociale e la sfera affettiva.

A determinare l'obesità concorrono una serie di fattori:genetici, metabolici, psicologici, sociali, comportamentali legati a cattive abitudini alimentari e sedentarietà, ridotta capacità del fisico a bruciare calorie non compensata da aumento del movimento.

L'obesità viene stabilita grazie all'indice di massa corporea (BMI): quando questo è pari o superiore a 30 si parla di obesità. Nella diagnosi di obesità ci si avvale anche dell'indice di massa corporea (BMI). Quando questo è pari o superiore a 30 indica obesità. L'indice di massa corporea si calcola dividendo il peso espresso in chilogrammi (kg) per l'altezza al quadrato espressa in metri (mM).

Perdere peso è un passo decisivo nel trattamento dei problemi di salute legati all'obesità. Per farlo è fondamentale attuare cambiamenti nel proprio stile di vita, seguire un'alimentazione adeguata, condurre una vita attiva e dedicarsi con costanza all'attività fisica. Nei casi più gravi un valido ed importante aiuto può derivare dalla chirurgia.

L'obesità è, in genere, dovuta a uno squilibrio tra apporto e consumo energetico. Questo sbilanciamento tra le calorie assunte e quelle consumate comporta un accumulo di grasso in ECCESSO. Condurre una vita poco attiva e improntata alla sedentarietà riduce la possibilità di bruciare calorie. Queste invece vengono ben consumate attraverso l'esercizio fisico e le consuete’ attività giornaliere. Un altro fattore che può causare un aumento del peso corporeo è l'alimentazione. Una dieta che preveda un'eccessiva introduzione di calorie e abitudini alimentari non salutari sono decisive nel contribuire all'obesità. Vi sono poi altre condizioni favorenti: dormire poche ore nel corso della notte per esempio può generare squilibri ormonali con conseguente aumento di appetito e desiderio di cibi calorici e carboidrati.

 

 

 

Alcuni farmaci, usati frequentemente, possono favorire l'appetito e causare così un aumento di peso se non si presta attenzione alla dieta e all'attività fisica svolta. Ne sono un esempio antidepressivi,anti-epilettici,anti-psicotici farmaci per il diabete,steroidi e beta-bloccanti. Occorre prestare attenzione poi anche al periodo del post parto: alcune donne dopo il necessario aumento di peso dovuto alla gravidanza talvolta faticano a ritornare nella norma. In alcuni casi questo può contribuire allo sviluppo dell'obesità. all'attività fisica svolta.

Il Centro Obesità AIRONE offre al paziente un approccio multidisciplinare integrato e un percorso di cura personalizzato.

IL TEAM

Il paziente viene preso in carico da un team multidisciplinare e polispecialistico, coordinato da un Medico Chirurgo esperto in Chirurgia Metabolica e dell’Obesità che accompagna il paziente lungo un percorso, prima di tutto psicologico per riacquistare l'autostima e quindi nutrizionale. Il team multidisciplinare Airone è composto dai seguenti specillasti:

  • Dott. Paolo Detullio, Medico Chirurgo specialista in Chirurgia generale,Chirurgia Vascolare e Angiologia ,Diploma di Specializzazione presso la Scuola Speciale ACOI in Chirurgia dell'Obesità e in Endocrinochirurgia. Ha partecipato a numerosi Corsi di Perfezionamento e Congressi, talora in qualità di relatore, in Italia e all'estero. Si occupa di Chirurgia Metabolica e dell'Obesità oltre che di Patologie Chirurgiche Generali, Flebologiche, Tiroidee e Paratiroidee.
  • Dott.ssa Cinzia Tipa, Biologa nutrizionista. Ha conseguito il Master in Terapia e Prevenzione Disturbi dell’Alimentazione e dell’obesità. Si occupa del recupero delle condizioni delle condizioni fisiche, della rieducazione e riabilitazione alimentare in pazienti soggetti a diverse patologie, quali l’obesità, eccessi ponderali, dismetabolismi e intolleranze alimentari.
  • Dott.ssa Cecilia Ferrari, Psicologa e psicoterapeuta. Ha conseguito la specializzazione in psicoterapia conversazionale presso l’Accademia  delle Tecniche Conversazionali. Si occupa di disturb del comportamento alimentare (anoressia, bulimia).

 

 

IL PERCORSO

Valutazione multidisciplinare — Il medico chirurgo si riunisce con il team multidisciplinare e stabilisce il percorso terapeutico per il paziente definendo tempi e obiettivi. In questa fase il chirurgo stabilirà il livello di obesità; raccoglierà i dati clinici fondamentali nella valutazione del rischio chirurgico (presenza di diabete, ipertensione arteriosa, apnee notturne, reflusso gastroesofageo) e del tipo di intervento da proporre; informerà il paziente circa le diverse possibili procedure chirurgiche, illustrandone benefici e complicanze. Qualora emergessero problematiche che riguardano altre aree specialistiche (es. cardiologia), il medico si avvale della consulenza dei medici specialisti del Poliambulatorio Airone.

Valutazione nutrizionale — Il ruolo della nutrizionista è determinante per una valutazione sulle abitudini alimentari. In un primo momento lo specialista si informerà con il paziente circa la storia del suo peso (diete eseguite in precedenza e motivi del loro fallimento); valuterà poi le abitudini alimentari del paziente mediante il diario alimentare ed eseguirà un'accurata anamnesi nutrizionale. Qualora emergessero gravi errori dietetici in grado di compromettere i risultati della terapia chirurgica, lo specialista indirizzerà il paziente ai gruppi di educazione alimentare: in questi incontri di gruppo il paziente imparerà a correggere in maniera consapevole le proprie abitudini a tavola. Per una valutazione accurata la nutrizionista esegue la valutazione della composizione corporea con bioimpedenziometria, la valutazione antropometrica e dello stato nutrizionale e la valutazione del dispendio energetico a riposo con Calorimetria indiretta.

Valutazione psicologica — La consultazione psicologica è orientata a una prima conoscenza del soggetto obeso, al rilevamento di elementi legati al suo stile alimentare e delle motivazioni al cambiamento. Il paziente viene aiutato a risolvere i problemi psicologici che contribuiscono al mantenimento del disordine alimentare. Il sostegno psicologico è importante anche a seguito di un eventuale intervento di chirurgia bariatrica. L'incontro con lo psicologo è volto all'esclusione dipsicopatologie gravi a carico del paziente (mediante un colloquio e la compilazione di alcuni questionari); all'analisi del grado di motivazione del paziente al calo ponderale e della sua capacità ad aderire al programma di follow-up postoperatorio.

Chirurgia bariatrica - In alcuni casi la chirurgia dell’obesità, detta anche chirurgia bariatrica, è un’opzione terapeutica. La chirurgia bariatrica agisce o limitando la quantità di cibo che si è in grado di mangiare o riducendo l’assorbimento di cibo e calorie; a volte agisce con entrambi i meccanismi. Essa consiste in diversi interventi a carico dell’intestino e/o dello stomaco il cui obiettivo è quello di indurre una perdita di peso mantenuta e a lungo termine e quindi un miglioramento della qualità di vita dei soggetti obesi, riducendo, così, il rischio di nuove patologie e di mortalità associate al peso eccessivo. Sono candidabili al trattamento chirurgico solo i pazienti che rientrano nei seguenti criteri:

  • Età tra i 18 e i 60 anni (non è un criterio restrittivo)
  • Indice di massa corporea (BMI) > 40 «Indice di massa corporea(BMI) > 35 con almeno una complicanza legata all’obesità, quali diabete, ipertensione, apnea ostruttiva del sonno, profilo lipidico a rischio elevato ecc.
  • Grave disagio psicologico riconducibile all’obesità
  • Pazienti affetti da patologia articolare a rischio per lo sviluppo di osteoartrite »Accettabile rischio operatorio
  • Essere informati sul trattamento e motivati

L'indicazione all'intervento viene generalmente fatta solo alla fine di un Percorso Diagnostico-Terapeutico e Assistenziale durante il quale il paziente deve essere seguito da un equipe interdisciplinare costituita da diverse figure professionali (chirurgo, dietista/nutrizionista e psicologo/psichiatra) che contribuiranno ad assicurare ai paziente il trattamento più adeguato al suo stato di salute.

Gli interventi di chirurgia bariatrica tipicamente sono raggruppati in macrocategorie in base al loro meccanismo d'azione:

  • interventi restrittivi meccanici, finalizzati a creare un ostacolo meccanico al transito del cibo (es. Bendaggio Gastrico)
  • Interventi ad azione sia restrittiva(meccanica)sia funzionale(anoressizzante) {es. Gastrectomia Verticale Parziale e By-pass Gastrico)
  • Interventi ad azione malassorbitiva (es. Diversione Biliopancreatica)
  • Procedure endoscopiche (es. Pallone Endogastrico Confezionato in Silicone).